Progetto pilota Re-Use Swico
Il progetto pilota Re-Use di Swico studia come raccogliere e controllare in modo mirato gli apparecchi elettrici dismessi, come telefoni cellulari, laptop e tablet, ai fini del loro riutilizzo, a integrazione del sistema di riciclaggio esistente.
A tale scopo, in dodici centri di raccolta della Svizzera tedesca e romanda, accanto ai normali contenitori di riciclaggio, per dodici mesi sono stati installati dei contenitori Re-Use separati, nei quali le consumatrici e i consumatori potevano conferire direttamente i propri apparecchi dismessi e potenzialmente ancora funzionanti, da destinare a una seconda fase di utilizzo. Dopo la raccolta, gli apparecchi sono stati sottoposti a test di funzionalità e riutilizzabilità da parte di enti di controllo qualificati.
Ed è proprio per gli apparecchi Swico che la protezione dei dati assume la massima priorità. Si consiglia alle consumatrici e ai consumatori di cancellare completamente i dati personali prima del conferimento. Contemporaneamente, tutti gli apparecchi raccolti vengono sottoposti a una cancellazione dei dati.
Complessivamente sono stati analizzati 4’565 apparecchi: 1’686 provenienti dai Box Re-Use e 2’879 dal normale flusso di riciclaggio. Dall’analisi è emerso che sarebbe stato effettivamente riutilizzabile tra il 7 % e il 19 % degli apparecchi raccolti tramite il canale Re-Use, in particolare i laptop, che sono risultati idonei con una frequenza superiore alla media. Tuttavia, la maggior parte degli apparecchi non era riutilizzabile, perché troppo vecchia, danneggiata o impossibile da utilizzare per blocchi cloud. Soprattutto nel caso degli smartphone, la reale riutilizzabilità è stata spesso sopravvalutata dalle consumatrici e dai consumatori. Allo stesso tempo, tuttavia, è emerso che anche nel flusso di riciclaggio regolare, in casi isolati, sono presenti apparecchi ancora utilizzabili.
Il progetto fornisce informazioni preziose su come le strutture Re-Use potrebbero essere integrate dal punto di vista tecnico e organizzativo nei processi di raccolta esistenti e costituisce la base per una seconda fase pilota con conferimento mirato e una maggiore integrazione dei partner addetti alla riparazione. La seconda fase è stata ufficialmente avviata con la promozione della raccolta del Repair Thursday del 27 novembre 2025 nel nuovo spazio di scambio della città di Zurigo (Josy). Rimane centrale la netta separazione tra riciclaggio e riutilizzo: solo gli apparecchi conferiti consapevolmente nei Box Re-Use possono essere presi in considerazione per una seconda vita.